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Il comune di Boccioleto appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Vercelli

Vendita di Prodotti Spaccio Interno

Scheda del servizio

SCHEDA INFORMATIVA
SISTEMA: COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA
FORME SPECIALI DI VENDITA

Di che cosa si tratta?
Sono forme speciali di vendita
lo spaccio interno
la vendita mediante apparecchi automatici
la vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (in particolare il commercio elettronico o tramite internet)
le vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori
Sono tutte assoggettate a comunicazione con efficacia immediata.
Spaccio interno
Lo spaccio interno consiste nella vendita di prodotti vari (alimentari e non) a favore:
di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati;
di militari;
di soci di cooperative di consumo;
di aderenti a circoli privati;
nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi.

Deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.
La persona preposta alla gestione dello spaccio deve possedere i requisiti morali e professionali.
Devono essere rispettate le norme in materia di idoneità dei locali.

Vendita mediante apparecchi automatici
Si ha vendita mediante apparecchi automatici quando il consumatore inserisce le monete nell’apparecchio automatico e preleva personalmente il prodotto.
Chi comunica la vendita mediante apparecchi automatici deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti per la vendita al dettaglio.
Se l'apparecchio automatico viene installato sulle aree pubbliche, deve essere preventivamente ottenuta la concessione di suolo pubblico.
La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, senza la presenza di addetti, è soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita.
Si sottolinea che i distributori automatici collocati all’interno delle aziende, degli enti pubblici e comunque in locali non aperti al pubblico non applicano la norme in esame.

Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (commercio elettronico o tramite internet)
La dichiarazione deve essere presentata nel Comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.
Il dichiarante deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali.
Se le vendite sono effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti.
Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA.
Le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione sono vietate.
Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve essere in possesso della licenza di agenzia d’affari.


Vendita effettuate presso il domicilio dei consumatori.

Per vendere al dettaglio o raccogliere ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori, o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, studio, cura o svago, deve essere presentata una comunicazione al Comune dove è la residenza del titolare dell’impresa individuale o la sede legale della società.
Il titolare/legale rappresentante deve possedere i requisiti morali e professionali.
Se l’attività viene svolta tramite incaricati, gli stessi devono possedere i requisiti morali.
L’elenco degli incaricati deve essere comunicato all’autorità locale di Pubblica Sicurezza nello stesso Comune ove è presentata la comunicazione di vendita.
Agli incaricati deve essere rilasciato un tesserino di riconoscimento, numerato e aggiornato annualmente, contenente:
• le generalità e la fotografia dell'incaricato,
• l'indicazione a stampa della sede
• l’indicazione dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa,
• il nome e la firma del responsabile dell'impresa stessa

Anche il titolare/legale rappresentante, se effettua personalmente la vendita presso il domicilio dei consumatori, deve possedere il tesserino di riconoscimento.

Il tesserino:
-deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita;
-deve essere revocato in caso di perdita dei requisiti morali;

-è necessario anche per l'esibizione o illustrazione di cataloghi e l'effettuazione di qualsiasi altra forma
di propaganda commerciale.


Riferimenti normativi:
 Decreto legislativo 114/98 e s.m.i.
 Decreto Legislativo 59/2010
 Legge 241/90 e s.m.i.



Fattispecie delle forme speciali di vendita soggette a SCIA.
Per quanto riguarda le forme speciali sono soggette a SCIA:

le nuove attività,
il subingresso, (trasferimento di titolarità),
il trasferimento di sede,
l’ampliamento o la riduzione di superficie,
l’ampliamento merceologico,
la sospensione dell’attività,
la cessazione dell’attività.
Modelli disponibili.
1 – Modello per ogni forma speciale di vendita contenente le seguenti fattispecie:
nuova apertura;
trasferimento di sede;
ampliamento o riduzione di superficie di vendita;
ampliamento della gamma merceologica.

2 – Modello sul trasferimento di titolarità (subingresso) dell’attività.
3 – Modello sulla sospensione dell’attività.
4 – Modello sulla cessazione dell’attività.
5 – Modello sulle modifiche che non costituiscono subingresso.
Istruzione per la compilazione dei modelli.
Brevi istruzioni inserite nel corpo del modello.
Brevi istruzioni inserite nel corpo del modello.
I modelli sono strutturati con una sezione dedicata alla autocertificazione degli stati personali.
I modelli vanno corredati da una attestazione contenuta in una relazione semplice che tratta degli elementi generali di inquadramento dell’iniziativa.
Non sono previste asseverazioni per la particolare struttura operativa delle 5 forme speciali di vendita che non prevedono locali d’esercizio ovvero nel caso dello spaccio locali non aperti al pubblico.

Attestazioni e asseverazioni.
L’elemento fondamentale introdotto con l’ultima modifica dell’articolo 19 della Legge 241/90 che ha trasformato la DIA in SCIA riguarda il corredo della segnalazione.
“La segnalazione è corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nonché dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte dell'Agenzia delle imprese di cui all'articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo; tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione.
Nei casi in cui la legge prevede l'acquisizione di pareri di organi o enti appositi, ovvero l'esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle auto-certificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di cui al presente comma, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti.”
Le dichiarazioni sostitutive riguardano gli stati personali, le attestazioni quanto oggetto di relazione anche senza l’ausilio di tecnici abilitati. Le asseverazioni riguardanti il rispetto di talune normative quanto oggetto di relazione di tecnico abilitato.

Si ricorda che dove si fa riferimento alla relazione asseverata dal professionista incaricato della sua redazione, non è necessaria alcuna perizia asseverata dal Tribunale.

Fattispecie delle forme speciali di vendita NON soggette a SCIA.
Tutte le fattispecie sono soggette a SCIA.
Termine e scadenza.
La presentazione della SCIA, completa di tutta la documentazione a supporto e debitamente firmata dal legale rappresentante, ha efficacia immediata, salvo richiesta di integrazioni da parte degli uffici competenti dovuta ad anomalie riscontrate in fase istruttoria.
A cosa devo fare attenzione?
Per iniziare un’attività di forma speciale di vendita occorre presentare al Comune una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) – in duplice copia.
La SCIA deve essere corredata dalle attestazioni (non sono necessarie asseverazioni di tecnici abilitati) descrittive dell’attività da avviare.

Nel caso di Società, tutti gli amministratori od i soci di cui all’art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 252/1998, devono dichiarare attraverso l’Allegato A il possesso dei requisiti di legge in merito ai requisiti morali.

In caso di esercizio commerciale nel settore alimentare, i soggetti che intendano esercitare l’attività commerciale devono possedere, oltre ai requisiti morali, anche uno dei seguenti requisiti professionali:
a. Aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare o per la somministrazione di alimenti e bevande, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
b. Aver prestato la propria opera per almeno due anni negli ultimi cinque, presso imprese esercenti la vendita di alimentari o la somministrazione, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o come coadiutore familiare;
c. Possedere un diploma di scuola secondaria superiore o laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale almeno triennale, purché nel corso di studio ci siano state materie attinenti al commercio, alla preparazione ed alla somministrazione degli alimenti.
Sempre in caso di esercizio commerciale nel settore alimentare, occorre presentare, direttamente all’ASL di competenza, una NOTIFICA sanitaria, corredata di planimetrie quotate in scala 1:100.
La S.C.I.A. per l’esercizio delle forme speciali di vendita alla quale si riferisce deve contenere, a pena di inammissibilità, i seguenti dati essenziali:
a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale del dichiarante;
b) nel caso di società, anche la ragione o denominazione sociale, la sede legale e il codice fiscale, mentre i dati di cui al punto a) devono riferirsi al legale rappresentante della società;
c) ubicazione del locale dove ha sede l'attività;
d) estremi del soggetto dotato del requisito professionale;
e) la rispondenza dei locali (solo se necessari all’esercizio) alle vigenti norme e prescrizioni in materia edilizia ed urbanistica, con particolare riferimento a quelle sulla destinazione d’uso, nonché, qualora applicabili, a quelle in materia di acustica, di ambiente, di prevenzione e di sicurezza;
f) di notifica di inizio attività;
La S.C.I.A. deve essere sottoscritta dal richiedente, a pena di nullità.
Chi può presentare la richiesta
La richiesta deve essere presentata dal legale rappresentante, in caso di società, o dal soggetto persona fisica titolare della ditta individuale.
Pagamento diritti e marche da bollo.
I costi per avviare la pratica (tariffa, diritti, bolli) sono riportati nella Tabella “DIRITTI DI ISTRUTTORIA”. Il relativo pagamento può essere effettuato allo Sportello delle Imprese, in contanti o tramite Bancomat, al momento della presentazione dell’istanza.
La SCIA di apertura dell’attività di commercio in sede fissa non è soggetta ad imposta di bollo.
Documentazione: Segnalazione Certificata di Inizio attività da scaricare on-line.
Allegato A – dichiarazione dei soci (in caso di società).
Atti d’impegno d’obbligo (in caso di vendita di merci ingombranti);
Tabella diritti istruttoria

Ufficio di competenza

Nome Descrizione
Responsabile DOTT.SSA MOLLIA ANTONELLA
Personale ORSO MICHELE
TAPELLA DIEGO
Indirizzo VIA ROMA 43
Telefono 016375127
Fax 0163753900
EMail boccioleto@ruparpiemonte.it
PEC boccioleto@cert.ruparpiemonte.it

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